Bohemian Club




Un gruppo di sacerdoti incappucciati, vestiti di rosso, si appresta a bruciare una vittima davanti alla statua di un gufo, alta 15 metri.

La vittima viene portata legata su una barca, mentre gli altoparlanti fanno sentire ai partecipanti le sue vane richieste di pietà. Il gran sacerdote dà fuoco a una pira, su cui viene trascinata la vittima, mentre gli altoparlanti trasmettono strazianti urli di dolore.

Il luogo del rito, il Bohemian Grove, è un bosco di difficile accesso, in California, per la precisione un sito sacro rubato agli indiani Pomo e che oggi appartiene a un'organizzazione chiamata Bohemian Club.

Il rito, a cui sono ammessi solo maschi, è contornato da bevute sfrenate, orge omo ed eterosessuali (gli alloggi per le prostitute femmine si trovano all'esterno, ma vicino al luogo della cerimonia) e gare falliche tra uomini per urinare sugli alberi.

Precisiamo che la vittima è uno scheletro nero di legno, vestito da donna. Ma non si tratta di un film dell'orrore, come si capisce dalla pessima qualità delle immagini rubate illegalmente.

Infatti il rituale si ripete ogni anno, in segreto, da circa un secolo.

E poi, tra il pubblico (composto da circa 2.500 persone) troviamo alcuni dei personaggi più potenti del mondo, appartenenti all'elite politico-mediatico-imprenditoriale: in massima parte, si entra a poter far parte del club per diritto ereditario.

Stiamo parlando di gente come George Bush (padre), l'attuale vicepresidente Dick Cheney, Bill Clinton, il presidente della Chevron/Texaco, Jimmy Carter, Colin Powell, Donald Rumsfeld, Henry Kissinger, James Baker, l'ex-direttore della CIA James Woolsey, David Rockefeller, il presidente della CNN , Bono degli U2, il presidente dell'IBM, il presidente della Bechtel Corporation (che assieme alla Halliburton di Cheney ha avuto gli appalti più importanti dell'Iraq), il giudice della corte suprema Clarence Thomas, il direttore di Time Warner, nonché l'attore pornografico gay Chad Savage.

Per due settimane ogni anno, e non è poco per chi per definizione non ha tempo da perdere, i partecipanti vivono in villaggi separati di bungalow, dai nomi pittoreschi.

A parte aver deciso a suo tempo di produrre la bomba atomica, dicono gli apologeti, non si è mai fatto nulla di politicamente importante durante le riunioni a Bohemian Grove.

E meno male.

Fonti: Miguel Martinez (http://kelebek.splinder.com/1165985916#10219849), http://it.wikipedia.org/wiki/Bohemian_Club, http://home.planet.nl/~reijd050/organisations/Bohemian_Grove_members_list.htm . Etichette:

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