Il Mauro Furioso - parte 2



Carissimo Mauro, solo oggi apprendo attraverso internet che la liberalizzazione della vendita dei carburanti e dei quotidiani non è più materia del decreto Bersani-bis.

È quanto si rileva dalla seconda bozza del provvedimento entrata il 25 Gennaio in Consiglio dei ministri. La possibilità di installare distributori negli esercizi commerciali (e quindi negli ipermercati) non è più contemplata dal testo così come l’abolizione del criterio della distanza minima per l’apertura di una stazione di servizio. Identico destino ha avuto anche l’apertura dei canali di distribuzione di quotidiani e periodici.

Sarai contento dunque di sapere che la tua cara edicola rimarrà il tempio dell'informazione. Non ti nascondo che sono contento per te, ma rimango, come ormai più frequentemente, basito.

Basta un accenno di sciopero e leggi e decreti vengono ridiscussi o eliminati del tutto (leggete taxi). Ora non voglio dire che sarà lo stesso anche per gli edicolanti o i benzinai anche perchè il disegno di legge che si accompagnerà al decreto probabilmente recupererà queste norme. Ma certo lo sciopero previsto per questa settimana dai Benzinai lascia presagire tutt'altro.

Ora mi domando, caro Mauro, ma se domani mattina io e te scendiamo in piazza insieme ad altri 2 o 3 milioni di persone e scioperiamo contro le tasse credi che le abolirebbero ? E se si, pensi che sia la cosa giusta ?

Un antico proverbio diceva: più forte è il vento, più forte è l'albero.
Ora vorrei capire chi è il vento e chi l'albero. Etichette:

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